lunedì 31 marzo 2014

Oggi si cucina! Spaghetti con tonno e pomodorini

Oggi lascio da parte carta e colla e mi metto ai fornelli per partecipare al Linky ricettario di donneinpink. Sempre di handmade si parla... :-)
Mi piace cucinare e provare cose nuove ma solo se devo cucinare per qualcuno a cui voglio bene. Però se mangio da sola la voglia di cucinare è pari a zero, mi sembra faticoso e tempo sprecato... Lo so, potrei approfittarne per coccolarmi con qualcosa che mi piace, ma che ci posso fare? Beh questa ricetta è una di quelle che faccio per me: facile, veloce, ingredienti sempre a portata di mano e, non sarà una lasagna, ma molto meglio che un po' di pasta in bianco! :-)

Ingredienti (per 2 persone)

160 g di spaghetti
160 g di tonno in scatola (due scatolette piccole, ma se vi sembra troppo anche una può bastare)
10 pomodorini ciliegia
mezza cipolla
1 spicchio d'aglio
olio extravergine di oliva
prezzemolo
sale


Procedimento

Mettere a bollire l'acqua per la pasta in una pentola.
Far soffriggere in padella con un filo d'olio l'agio e la cipolla finemente tritati. Aggiungere i pomodorini tagliati a spicchi e far soffriggere per qualche minuto.
Quando l'acqua bolle, salare e aggiungere gli spaghetti. Scolare la pasta ancora al dente (tenete da parte un po' di acqua di cottura) e versarla nella padella, aggiungere il tonno e far saltare il tutto. Se necessario aggiungere un goccio di acqua di cottura. Completare con una spolverata di prezzemolo tritato.
A tavolaaaaaaaaaa!

sabato 29 marzo 2014

Scrap-Guida #5 - Colle e simili

Rieccomi qua! Oggi vorrei continuare la Scrap-Guida parlando di colle e adesivi vari e cosa è meglio usare in base a ciò che vogliamo fare.
Come ho già accennato per le carte, se si ha a che fare con fotografie, per evitare macchie e deterioramenti vari, occorre utilizzare materiali acid free. Ovviamente lo stesso vale per le colle. 
Tuttavia non in tutti i progetti abbiamo a che fare con la classica carta fotografica quindi possiamo non preoccuparci dell'indicazione "acid free". Pertanto non scandalizzatevi se in alcune immagini vedete colle palesemente non adatte alle foto... :-)

Progetti con carta fotografica? Colla acid free! Per tutto il resto c'è Mastercard liberi di non preoccuparcene... :-)

  • Colla stick: direi che non ha bisogno di molte presentazioni, quindi passando ai consigli di utilizzo direi che si adatta principalmente a carte più leggere perchè con i cartoncini più spessi è meno efficace e tendono a scollarsi più facilmente. Spesso la utilizzo anche per incollare certi abbellimenti in carta: se si tratta di decorazioni con parti sottili come le punte di una stella o i petali di un fiore meglio picchiettare piuttosto che sfregare la colla altrimenti rimangono filamenti nei bordi che finiscono per sporcare e pasticciare il lavoro.

Colla stick

  • Colla a penna: si tratta di colla liquida all'interno di una penna che può avere una punta più o meno sottile, dipende dalle vostre esigenze (1mm, 2mm, 5mm o anche più di un cm): io ho preferito acquistarne una con punta da 2mm in modo da poterla usare per strass o decorazioni di piccole dimensioni o con parti strette difficili da raggiungere con altri tipi di colla. Questa nella foto si chiama "Zig 2 way glue" e può essere usata in due modi: appena applicata ha una colorazione azzurrina e man mano che si asciuga diventa bianca; se vogliamo una presa permanente occorre attaccare subito ciò che vogliamo incollare, mentre se vogliamo attaccare qualcosa in modo da poterlo staccare facilmente prima di appoggiare la decorazione dobbiamo aspettare che diventi bianca.

Colla a penna Zig

  • Colla liquida: non sono una fan delle colle liquide trasparenti o colle viniliche per i lavori di scrapbooking, ma talvolta possono essere utili per attaccare una carta come rivestimento ad un cartone spesso. L'importante è fare attenzione a stenderla bene con un pennello in uno strato sottile per evitare che la carta si stropicci in quel brutto effetto bagnaticcio: in questo caso meglio stenderla sul cartoncino più spesso e non direttamente sulla carta più sottile. Un altro caso in cui la trovo utile è per i lavoretti di quilling (una sorta di filigrana di carta che si ottiene arrotolando striscioline sottili, ne parleremo) dato che, dovendo incollare il "rotolino" dalla parte del bordo di carta, occorre qualcosa che vada nelle fessure e la colla liquida è l'unico modo efficace. In ogni caso PARSIMONIA! :-)

Colla liquida

  • Punti di colla (glue dots): si tratta di puntini già pronti di colla trasparente in diverse dimensioni (3mm, 6mm, più di un cm. Anche in questo caso ho preferito una misura piccola per adattarsi meglio a decorazioni piccole di 1 o 2 cm perchè per parti più grandi preferisco altre colle. Sono pratici perchè già pronti e piuttosto asciutti quindi si evita di sporcare ovunque, ma ad essere sincera da quando ho scoperto le colle a penna ho messo un po' da parte i punti di colla. Esistono anche quelli invisibili adatti a fogli trasparenti e acetati.

Punti di colla, anche se si intravvedono appena

  • Colla roller: potrei sbagliarmi ma in giro si trova solamente (o principalmente) di larghezza da 0,5cm o 1cm. Questo è il tipo di colla che uso di più perchè ha un'ottima presa sia con carte sottili che con cartoncini un po' più spessi, nastrini e stoffa. Inoltre, è molto pratico, non sporca, si applica facilmente e velocemente. Su parti rettangolari basta passarla nel bordo, non occorre coprire tutta la superficie e non c'è pericolo che gli angoli si scollino e si sollevino come spesso capita ad esempio con la colla stick. Diciamo che questa è la mia prima scelta e poi uso altro dove la colla roller non si adatta. 

Colla roller

  • Nastro biadesivo: sono meno pratici della colla roller ma la funzione è la stessa, forse mi affido maggiormente al nastro biadesivo dove voglio essere sicura di una presa ben salda ad esempio per rivestire un quaderno con la stoffa (anche se devo ammettere che la roller finora non mi ha mai delusa). Forse un vantaggio è la disponibilità di maggiori formati che variano generalmente tra 0,5cm e 2cm e la reperibilità.

Nastro biadesivo da 1cm

  • Biadesivo spessorato: sono esattamente come i nastri biadesivi ma hanno uno spessore maggiore che permette di avere decorazioni e parti in rilievo rispetto alla base, dando un effetto particolare ai nostri progettini. Si può trovare in nastri di diversa larghezza oppure anche in fogli già tagliati a quadretti o rettangolini di spessore diverso (1mm, 2mm, 5mm). Il nastro ha il vantaggio di poter essere tagliato alla lunghezza desiderata quindi va bene per parti sia piccole che grandi ma quelli pretagliati non hanno assolutamente un utilizzo più limitato, anzi è più frequente avere parti piccole in 3d.

Adesivo spessorato a rettangoli 1,7cm x 1cm

  • Colla a caldo: vedo più difficile l'uso di pistola per colla a caldo in progetti con la carta, ma essendo lo scrapbooking fatto di diversi materiali potrebbe essere utile per qualche abbellimento, ad esempio per incollare un bottone su un fiorellino di feltro oppure per realizzare la decorazione stessa specialmente se si usano i bastoncini di colla colorati (in questo caso è meglio fare la decorazione a parte e poi una volta asciutta incollarla sulla carta con le colle viste sopra).


Pistola colla a caldo

Se aveste bisogno di qualcosa di acid free per le fotografie, cercate nei negozi che vendono materiali per scrapbooking oppure posso consigliarvi le "colle roller mini" della Pritt che sono proprio senza solventi nè acidi. E direi che trattandosi di roller sono perfette per le foto.

Per questo capitolo è tutto! Alla prossima!

mercoledì 26 marzo 2014

Shopping... handmade!

Avete presente lo shopping compulsivo? Capita anche a voi di cercare di trattenervi dall'euforia per evitare di travarvi con il portafoglio vuoto? Io ehm più o meno... Non per abbigliamento o scarpe o makeup, ma ho serie difficoltà a rimanere lucida quando si tratta di acquisti creativi... Se poi mi trovo ad una fiera di hobbistica le cose si complicano perchè ovunque ti giri trovi cose fantastiche e guardi a destra e sinistra con le stelline agli occhi! Ormai giro ripetendomi di comprare solo il necessario per progetti attuali ed evitare cose per progetti con data da destinarsi al giorno-del-chissà-quando...
Detto questo volevo mostrarvi alcuni acquisti di questo inizio 2014 tra fiere e regalini di amiche (thanks!!!)...

Bottino di acquisti e regalini :-)

Prima di tutto ho preso un tappetino da taglio 45x30 cm (Milward a 11€) per avere una base di lavoro un po' più grande. Nell'angolo in alto a sinistra vedete un timbro trasparente con tre fiocchi di neve (Imaginisce 2-3€), anche se ormai è primavera, perchè lo cercavo da un po' ma ogni volta trovavo set di tipo 15 fiocchi di neve e mi sembrava sprecato, belli e di ogni misura ma troppi! Poi ho preso due washi tape (uno Stamperia e l'altro non so, entrambi a 2,5€): quello azzurro ha dei pois a quadretti (si può dire pois a quadretti??? va beh ho deciso di sì) mentre quello rosso ha dei cuoricini bianchi.
Continuando, ci sono adesivi spessorati (Stamperia 2,20€); carte tutte a pois di colori diversi (BoBunny); un piccolo kit di decorazioni varie sul verde e sul giallo (Ludwig Baehr); piccoli fermacampioni (Artemio), mi piace che esistano in varie colorazioni ma soprattutto che in ciascuna confezione siano divisi per gradazioni abbinabili tra loro. Poi ho preso due pannolenci (Stamperia 1,10€) perchè ho una mezza idea di fare un girasole per la cucina di mia mamma.
Finora mi arrangiavo con un cutter da fai-da-te ma ora è il momento di fare un upgrade e così ho comprato un cutter bisturi a lama rotante (Artemio 7€) che è più adatto ai miei lavoretti!
Per finire sono rimasti i fiorellini decorativi (Dovecraft) e il cuscinetto inchiostrato Versafine color "vintage sepia" che adoro per l'effetto tono su tono sulla carta color kraft.
Ora che ho rinnovato le scorte posso mettermi all'opera senza scuse... :-)


venerdì 21 marzo 2014

Scrap-Guida #4 - Quali carte usare?

Da questo capitolo della Scrap-Guida, vorrei entrare nel dettaglio dei vari strumenti per lo scrapbooking a cui ho accennato qui, in modo da aiutarvi negli acquisti in base a ciò che volete realizzare e capire come utilizzare certi strumenti.

Prima di tutto parliamo di carte utili per progetti di scrapbooking:

  • Carte pattarned sono le carte decorate con fantasie differenti che sono vendute sia in fogli singoli che in blocchi spesso in toni o temi abbinabili (ad esempio viaggi, nascite, primavera ecc...). Alcuni fogli sono stampati su entrambi i lati, alcuni sono totalmente glitterati o anche solo in parte per evidenziare alcune fantasie. Si possono trovare in diversi formati ma i più diffusi sono quelli nelle classiche dimensioni degli album da scrapbooking cioè 30,5x30,5cm (spesso indicate in pollici cioè 12"x12"), 20x20cm (8"x8") e 15x15cm (6"x6"). Questi formati si adattano alla realizzazione di layout, cioè a diventare la base delle nostre pagine di album da personalizzare a nostro piacimento, ma anche ad essere ritagliate per biglietti, piccole decorazioni, parti delle pagine stesse e talvolta anche rivestire una scatola o quaderni ecc...

Carte patterned e cartoncini colorati


  • Cartoncini colorati cioè i classici cartoncini che abbiamo ben presenti acquistabili anche in cartoleria, in diverse grammature. Possiamo scegliere album per avere una varietà di colori in tinta unita a disposizione con una piccola spesa, oppure acquistare i classici cartoncini Bristol (per intenderci) nella colorazione che ci interessa. Ovviamente si possono trovare più facilmente rispetto alle carte patterned e quindi anche di marchè più o meno economiche. Io mi trovo molto bene con gli album che vende la Lidl ogni tanto come offerta della settimana (25 colori, grammatura da 135 o da 270 per circa 2,5 €!). Anche qui l'utilizzo è lo stesso delle carte patterned.
  • Bazzill è in realtà la marca del produttore, ma quando si parla di bazzill ad ogni scrapper vengono in mente i cartoncini 30x30cm dalla caratteristica texture. Sono cartoncini molto belli in tante colorazioni e sfumature da 220g. Meritano una categoria a parte rispetto ai normali cartoncini proprio perchè sono talmente caratteristici che spesso nei tutorial si sente semplicemente parlare di "bazzill".

Bazzill paper, dettaglio trama

  • Carte regalo non le consiglio totalmente in sostituzione delle carte patterned perchè generalmente sono troppo sottili ad esempio come base per layout o di card, però possono essere usate per incorniciare una foto da applicare al layout e, se non sono troppo sottili (perchè rischiano di strapparsi facilmente) per rivestire una scatola o cartoni spessi: in poche parole per tutto tranne che come base o per parti che necessitano una certa rigidità.
  • Cartone spesso almeno 1mm è ottimo per fare un po' di cartonaggio per creare copertine degli album, scatole, cornici ecc... Ovviamente necessita di essere rivestito e decorato perchè al naturale non è bello. Si trova in cartoleria ma anche sul fondo di alcuni blocchi di cartoncini quindi un modo per riciclare anche questi avanzi!

Cartone da 1mm e carta da imballaggi (carta kraft)
     
  • Carta kraft è la carta da pacchi, quella color avana da imballaggi piuttosto resistente. Può essere utilizzata per rivestire il cartone spesso o anche per fare qualche pacchetto regalo magari aggiungendo decorazioni. A volte si sente parlare di cartoncini color kraft per identificare il colore tipico della carta da pacchi
  • Cartoncino ondulato è il cartoncino... ehm... a onde come chiaramente dice il nome :-). Mi piace moltissimo abbinato a qualsiasi cosa, dà un bell'effetto 3d e, anche se non è una superficie liscia, se ci si incolla qualcosa sopra regge bene. Non è diffusissimo ma in certi "kit per bricolage" della Lidl si trovano di diversi colori.

Cartoncino ondulato

  • Carta da lucidi e acetati sono le carte traslucide colorate e quelle trasparenti e sono ottime per creare effetti particolari e originali. Gli acetati è facile vederli in ambito scolastico/universitario come copertine di dispense e tesine (quando si rilegano con le spirali) oppure come fogli per le lavagne luminose per proiettare lo scritto sul telo bianco appeso al muro.

Carta da lucidi

  • Album quelli apposta per scrapbooking sono già pronti con all'interno tasche trasparenti quadrate delle dimensioni delle carte che vi ho elencato sopra per contenere i layout senza rovinare foto e abbellimenti più o meno sporgenti. Alcuni esternamente sono "al naturale" per poter essere decorati a nostro piacimento.

Album per layout 20x20 cm

  • Varie: non mancano quaderni, carte con effetti particolari, carta di riso, carte riciclate, brillantinate, buste per i biglietti e soprattutto non dimentichiamoci ritagli e avanzi che anche se scartati per un progetto saranno perfetti per il prossimo.

Bene, dopo questa carrellata di carte con qualche indicazione per l'utilizzo volevo aggiungere un'ultima cosa sulla grammatura delle carte.
Scegliere lo spessore della carta dipende ovviamente da cosa vogliamo realizzare e tra un 120g e 130g per esempio non c'è giusto o sbagliato, possiamo scegliere "a sentimento" nella maggior parte dei casi. In linea di massima però posso darvi due dritte:
  • le carte molto sottili come quelle da regalo meglio usarle per dare colore dove c'è già una base di cartoncino più spesso.
  • se dobbiamo rivestire qualcosa meglio carte tra 80g e 120g perchè aderiscono meglio negli angoli e non tendono a staccarsi e sollevarsi come cartoncini più spessi.
  • per decorazioni da incollare su una base va bene qualsiasi spessore purchè non abbiano parti che sporgono oltre il bordo perchè in questo caso meglio usare una carta intorno a 200g che rimane più rigida e non cade giù.
  • per basi di layout e soprattutto di card meglio utilizzare carte da almeno 160g, meglio intorno a 200g.
  • se vogliamo stampare qualcosa sulla carta dobbiamo controllare la grammatura massima che la nostra stampante può accettare, generalmente meglio non andare oltre 180-200g ma comunque controllate nella guida della vostra stampante!
Un piccolo avvertimento!
 Tutto ciò che viene in contatto con la carta fotografica classica deve essere rigorosamente acid free per evitare che la foto si deteriori con macchie o alterazione dei colori, quindi carta compresa e page protectors compresi! Ma se i progetti non prevedono foto o comunque sono stampe casalinghe il rischio non c'è e quindi non serve essere fanatici dell'acid free... :-)

E questo è tutto per questo capitolo. Spero di essere stata sufficientemente esaustiva. A presto!

Scrap-Guida #3 - Le possibili creazioni scrappose

Sicuramente se vi state interessando allo scrapbooking avete anche una mezza idea di ciò che vi piacerebbe realizzare. Prima di passare ai vari approfondimenti su strumenti e materiali (accennati qui) e tecniche, vorrei ricapitolare le possibili creazioni che si possono fare con lo scrapbooking introducendo qualche vocabolo tipico in cui ci si può imbattere associato allo scrap.

Album di fotografie

  • Gli album di foto sono forse la prima cosa che viene in mente parlando di scrapbooking. Possono essere di diverse dimensioni e formati, così come siamo abituati con i nostri album tradizionali non scrapposi, ma in questo modo possiamo renderli molto più personali e raccontare meglio la storia che sta dietro ad una semplice foto.
    Il formato tipico è quello grande quadrato composto da buste di plastica (page protectors) che possono contenere le carte da scrapbooking di dimensioni 30,5x30,5 cm senza rovinare nè foto nè abbellimenti sporgenti. Queste pagine di dimensioni standard vengono spesso indicate con il termine layout (LO) e contengono una o più foto accompagnate da parole e decorazioni, talvolta seguendo schemi di composizione, detti sketches. Questi album si possono acquistare nei negozi specializzati oppure si possono costruire da zero facendo un po' di pratica con il cartonaggio
Esempio di layout con foto delle vacanze

  • Spesso le scrapper si dilettano nella realizzazione di mini album dalle forme più varie: quadrati, rettangolari, tondi, forme irregolari, pagine a fisarmonica, pagine con buste, pagine nascoste o piegate, ecc... Questi tipi di album non-standard generalmente non prevedono l'uso dei page protectors ma lasciano le pagine scoperte, unite da anelli, spirali o cordoncini. Sono perfetti per fare un regalo molto personale a qualcuno perchè possiamo scegliere un tema o un'occasione da raccogliere nell'album utilizzando anche poche foto ma significative e ottenere qualcosa di sicuro effetto...
  • Ultimamente si sta diffondendo il project life, un modo di realizzare gli album in un certo senso più pratico e veloce: in realtà si tratta di un vero e proprio brand creato da Becky Higgins, che consiste in album formati da buste di plastica suddivise in taschine che possono contenere cartoncini pretagliati da accompagnare a foto e pensieri scritti a mano da noi. L'idea di partenza è quella di velocizzare e semplificare la realizzazione degli album riducendo al minimo l'uso di colla, forbici e abbellimenti, ottenendo comunque un risultato d'effetto, ma nulla vieta di arricchire a proprio piacimento le carte nelle loro taschine... Rispetto agli album, i project life assumono più la forma di diari in cui raccontare in breve gli eventi significativi di cui vogliamo mantenere vivo il ricordo, magari dedicando una pagina per ogni settimana dell'anno... Ad essere sincera non mi sono ancora cimentata nel project life, ma sono molto tentata e prima o poi ci cascherò anche io! :-) Su Pinterest trovate un sacco di esempi e alcuni anche in una mia board.
  • Infine, vorrei citare gli smash book (o smash journal), un qualcosa che forse si avvicina molto agli inconsapevoli primi approcci allo scrapbooking che avevamo quando riempivamo il diario di scuola con scritte e biglietti. Devo dire che mi piace molto perchè in un certo senso serve meno senso estetico e manualità rispetto ad un album scrap, perchè ci sono meno "regole", è fatto di molte parti scritte, disegni e ritagli di giornale oltre agli abbellimenti tipici dello scrap, c'è molto raccontare, annotare cose da ricordare, liste, idee e raccogliere cose che difficilmente trovano spazio in un album di foto. Ne avete diversi esempi nella mia board di Pinterest dedicata agli smash book.
Non esattamente uno Smash journal ma è qualcosa di molto vicino per raccogliere i biglietti del cinema e simili e per raccogliere ricordi e memorabilia delle vacenze

Biglietti

Questa è forse la parte che preferico perchè, a differenza degli album che richiedono più tempo e organizzazione, si riesce ad ottenere un risultato in poco tempo e, pur non essendo un regalo vero è proprio, le card sono sempre qualcosa di gradito per chi le riceve. E nelle card rientrano tutti i generi di biglietti che ci vengono in mente, dai più semplici auguri e ringraziamenti a vere e proprie partecipazioni e inviti a cerimonie importanti.
Come per i layout, anche in questo caso si possono seguire schemi di composizione dei vari elementi sul cartoncino di base.
Spesso si parla di particolari tipi di biglietto cioè le tag che non sono altro che biglietti a forma di cartellino dei prezzi, di forma più squadrata o più arrotondata, con un forellino in cui far passare un nastrino o un cordino per legare il cartoncino al pacchetto regalo.

Alcuni esempi di card di compleanno, Natale ecc...

Decorazioni varie

Con lo stesso metodo di comporre layout e biglietti è possibile decorare qualsiasi cosa ci venga in mente. Qualsiasi oggetto può essere reinterpretato e decorato a nostro piacimento unendo materiali diversi. In questo modo qualcosa di "anonimo" acquisisce un nuovo aspetto e qui nascono i regalini migliori per le persone a cui vogliamo bene... E quindi diamo sfogo alla fantasia decorando scatole, cornici, quaderni, agende, creiamo calendari, decorazioni per feste e qualsiasi altra cosa ci appaia con un potenziale scrapposo... :-)

Qualche piccola applicazione scrap per una decorazione di Halloween, una mini rubrica, una scatolina e l'etichetta di un quaderno (alcuni sono un po' bruttini ma sono stati i miei primi esperimenti scrapposi...)

A presto con un nuovo capitolo della Scrap-Guida tra materiali, tecniche e approfondimenti! :-)

martedì 11 marzo 2014

Vi presento il dizionario creativo

Buongiorno! Ho pensato che spesso nei vari blog, Pinterest e web saltano fuori parole, generalmente in inglese, per indicare tecniche o attrezzi utilizzati negli hobby creativi e non sempre il significato è chiarissimo. Allora ho pensato di aggiungere il "Dizionario creativo" nel menù del blog in cui man mano aggiungerò brevi descrizioni e spiegazioni di queste strane parole in modo che sia facile e veloce trovare una definizione senza dover cercare tra i post del blog, anche se in alcuni casi potrebbe esserci il link che rimanda al post di approfondimento dei vari argomenti per informazioni più dettagliate.
Ovviamente sarà una pagina in aggiornamento quindi se rinenete che dovrei aggiungere o correggere qualcosa, segnalatemelo e provvederò... :-)
Per visualizzare la pagine cliccate sull'immagine/link qui sotto oppure su "dizionario creativo" della barra del menù sotto il titolo del blog. A presto!


http://laurahandmadecorner.blogspot.it/p/blog-page_10.html


venerdì 7 marzo 2014

Scrap-Guida #2 - Indispensabili e indispensabilissimi

Se nel precedente capitolo qualcuno ha trovato risposta alla domanda "cos'è lo scrapbooking?" e si è incuriosito al punto di volerlo sperimentare, ecco che oggi indicherò quali sono, secondo me, gli strumenti indispensabili e quali indispensabilissimi per iniziare.
Quando ho iniziato a interessarmi allo scrapbooking ero parecchio confusa su cosa acquistare perchè gli strumenti che spesso erano indicati come "essenziali" erano davvero tanti, fin troppi per essere davvero un kit base. Così ho pensato di darvi qualche consiglio distinguendo tra cosa è realmente indispensabile per iniziare a creare qualcosina e quali sono i must have da scrapper da aggiungere in un secondo momento.

 Consiglio # 1: se state iniziando non lasciatevi prendere dallo shopping compulsivo!

Lo so, non è facile resistere alla tentazione di fronte alla marea di aggeggi e decorazioni meravigliose per lo scrapbooking... La domanda è: serve tutto? Diciamo che tutto è potenzialmente utile ma finché non si comincia è difficile capire di cosa si ha davvero bisogno. Partiamo dal presupposto che tutto si può fare con un po' di pazienza, un po' di attenzione e un po' di manualità. Molti strumenti ci vengono in aiuto semplificandoci la vita, velocizzando le operazioni e dando quel tocco in più alle nostre creazioni, ma all'inizio il rischio è quello di comprare un po' di tutto e ritrovarci con oggetti di cui potremmo fare a meno e senza qualcosa di davvero utile. Per questo motivo un hobby che potrebbe essere portato avanti con avanzi e materiali di recupero quasi a costo zero può diventare anche parecchio costoso...

Con cosa iniziare? Indispensabilissimi e materiali di recupero

Evitiamo quindi acquisti avventati e limitiamoci agli indispensabilissimi:
  • carte decorate
  • cartoncini
  • penne/matite colorate
  • forbici
  • colla
Solo? Per ora sì, poche cose che magari abbiamo già a casa o che possiamo acquistare con una piccola spesa. Vi consiglio di sperimentare piano piano una cosa alla volta e con questi pochi materiali iniziate a realizzare un piccolo progetto, magari un biglietto di auguri: basta davvero poco per creare qualcosa di bello, semplice e "scrapposo". Sia che siate soddisfatti o meno, avrete iniziato a farvi un'idea di ciò che vi piace, cosa vorreste aggiungere e se si tratta di un hobby che realmente ci piacerebbe portare avanti.
Ecco qui cosa ho combinato con questi pochi "indispensabilissimi":



Inoltre ricordate che "scrap" vuol dire scarto, avanzo, ritaglio quindi mai dimenticare i materiali di recupero. Allora prima di passare agli acquisti girate per la casa e guardate nei cassetti perché talvolta si conservano cose senza sapere a che utilizzo destinarle ma con l'idea che prima o poi potrebbero tornare utili per realizzare qualcosa, e questo è il momento giusto per dar loro un'occupazione! E se non lo avete fatto prendete nota per il futuro... :-)
Ecco un piccolo elenco di ciò che la casa potrebbe fornirci:
  • fotografie, l'essenza dello scrapbooking
  • memorabilia vari, cioè biglietti di cinema/musei/aerei, brochure e simili
  • fiorellini e nastrini di vecchie bomboniere di vari colori e dimensioni
  • le parti non stropicciate di carte da regalo usate che solitamente sono piuttosto sottili ma usando un cartoncino come base si possono usare tranquillamente
  • bottoni recuperati da vecchi capi di abbigliamento prima di buttarli
  • fermagli (graffette/attache/clip) colorati
  • adesivi vari che a volte si trovavano con riviste o diari o altro

Parte del bottino trovato in casa :-)

 

Cosa aggiungere per avere un kit da scrapper? Indispensabili

Bene, a questo punto avete da parte qualche materiale di recupero, avete fatto un primo esperimento e guardando la vostra creazione potreste pensare "mmm ho tagliato un po'storto", "la mia calligrafia non è molto adatta", "mi sarebbe piaciuto fare un bordino ondulato", ecc... Ecco ora siete consapevoli di cosa vi manca e sappiate che i negozi di hobbistica offrono strumenti e materiali adatti a tutte queste esigenze.
E allora ecco gli indispensabili da aggiungere un po' alla volta al nostro piccolo corredo da scrapper:
  • taglierina, probabilmente il primo acquisto mirato da fare perchè ci permette tagli rapidi e precisi in sostituzione a righello-matita-forbici e mano ferma
  • tappetino da taglio e cutter
  • colle varie e nastri biadesivi
  • forbici decorative
  • perforatrici di figure geometriche, cuori, fiori ecc...
  • timbri
  • album con pageprotector
  • abbellimenti cioé una categoria molto ampia di decorazioni in cui rientrano anche nastri e bottoni di cui si parlava prima e molto altro come alfabeti, mollette, adesivi normali e 3d,fiori ecc...
Ora che avete una prima infarinatura andate a cercare nei cassetti di casa, fate il primo esperimento e se avete piacere tornate a seguire i prossimi capitoli per entrare maggiormente nel dettaglio di ogni categoria in modo da aiutarvi a scegliere cosa fa maggiormente al caso vostro. A presto!

sabato 1 marzo 2014

Ogni foto al suo posto

Oggi cambio argomento... Se da un lato quando mi dedico ai miei hobby potrei dire di trovarmi bene in un disordine organizzato tutto mio, un disordine che non riesco a sopportare è quello dei file del pc, in particolare delle foto! Già perchè la semplicità con cui si salvano e copiano e spostano file porta ad avere annidamenti infiniti di cartelle, doppioni o file nel cestino per sbaglio... Peggio ancora con le foto perchè ad ogni occasione ci si ritrova con una marea di foto, doppie, triple, belle, brutte, quelle di prova, quelle extra perchè "la scatto e poi al massimo la cancello" e così eccoci ogni volta a scaricare sul computer mega e mega di scatti. Nel caso qualcuno avesse bisogno di aggiornare il proprio sistema, ecco qui il mio modo di organizzare le foto e mantenere l'ordine...
 

Come organizzare la cartella "Foto"?

  • Per prima cosa ho suddiviso la cartella delle foto in sottocartelle nominate per anno, "2011" "2012" "2013" ecc...
  •  Dato che mi piace tenere l'ordine cronologico anche all'interno di ciascuna annata e allo stesso tempo avere nomi che immediatamente mi permettano di capire che foto troverò all'interno della cartella, ho deciso di far precedere il nome dell'evento/occasione da un numero sequenziale (meglio usare 01, 02, 03 ecc anzichè 1, 2, 3 ecc perchè Windows tende a ordinare alfabeticamente e quindi se arrivate a numeri a due cifre potreste trovare 1, 10, 11, 2 ,3 ecc...). In alcuni casi potrebbe essere utile la divisione anche per mese di ciascuna annata, ma solo se avete davvero molte occasioni diverse ogni mese altrimenti sono solo annidamenti inutili di cartelle.
  • Le foto dentro ciascuna cartella possono avere il nome che in automatico viene assegnato dalla fotocamera oppure possono essere rinominate "in un colpo solo" con vari software disponibili online che consentono varie impostazioni o, se non avete esigenze particolari, semplicemente andando su Modifica-Seleziona tutto, premere F2, digitare il nome scelto e premere Invio.


E questo è il sistema che più mi soddisfa... :-) Ma ora vediamo come mantenere l'ordine ogni volta che torniamo a casa con foto nuove...

Come mantenere le foto in ordine sul pc?

Nella maggior parte dei casi non ho bisogno di stampare subito le nuove foto e quindi mi limito a svuotare la SD della fotocamera e vedere le foto dal monitor del computer. Il rischio è quello di guardarle e abbandonarle lì... Errore! O almeno per me è stato un errore per i primi anni di foto digitali, perchè senza organizzazione mi si sono accumulate foto su foto finchè un giorno ho dovuto per forza fare un po' di pulizia...
E quindi:
  • Prima regola: MAI lasciare che si accumulino foto di occasioni diverse! E così appena possibile passo le foto dalla scheda SD al pc mi preoccupo di metterle in ordine.
  • Appena copiate le foto sul computer, guardo il nuovo carico e faccio una prima scelta eliminando gli scatti da buttare, cioè immagini fuori fuoco, soggetti imprecisati, doppioni inutili... Insomma cancello tutti errori/orrori palesemente irreparabili.
  • Poi passo ad un primo veloce fotoritocco. In questa fase utilizzo software molto semplici e immediati che permettono piccole e veloci correzione. Si tratta di piccole modifiche, quel che basta per recuperare foto non perfette, tipo raddrizzare l'immagine, eliminare occhi rossi, ritagliare una selezione, sistemare luminosità e contrasto. Per queste operazioni utilizzo Picasa, un software gratuito di Google, che mette a disposizione anche una serie di filtri ed effetti da applicare alle immagini e, se foste interessati, permette anche di organizzare le foto e condividerle. Tra i software che ho provato questo è quello che meglio si adatta alla mie esigenze per questa fase ancora un po' meccanica perchè mi permette di scorrere le foto e avere subito i pulsanti per le correzioni a disposizione.
  • In alcuni casi, è necessario un restauro maggiore, soprattutto se si tratta di foto che prima o poi avrò intenzione di stampare, come eliminare un cartello davanti al muro di un edificio storico o nascondere un brufolo dalla fronte del festeggiato in primo piano alla sua festa di compleanno. E allora per questi ritocchi un po' meno immediati utilizzo Gimp, che credo sia il software gratuito più simile a Photoshop che esista. E qui c'è sempre da imparare e migliorare.
  • Alla fine scelgo il nome della cartella e la metto al suo posto.
Ecco fatto, ora le foto sono in ordine, selezionate, corrette e più o meno pronte all'uso, stampa &co...
Ah! Dimenticavo... Una volta terminata un'annata intera preparo masterizzo un cd con tutte le foto in modo da averne un'altra copia. Magari potrei passare ai servizi cloud ma per ora mi trovo bene così... :-) 
Spero di esservi stata utile in qualche modo. Alla prossima!

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